Tempo di pic nic

 

Ah, la primavera! La stagione del risveglio dei sensi, della fioritura delle piante, delle giornate di sole e delle gite fuori porta. Il momento giusto insomma per fare un picnic, soluzione ottima per stare all’aria aperta e godere della natura, per passare del tempo di qualità in compagnia della nostra famiglia e dei nostri amici, e per dare un pò di movimento ai nostri fine settimana senza dover strafare.

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Ma come si organizza un bel picnic?

Prima di tutto scegliamo uno spazio che ci piace, che sia un piccolo giardino, un grande prato fiorito, una spiaggia. Quel che importa è immergersi nella natura e adeguarsi al suo equilibrio.

Seconda cosa prepariamo IL CESTINO con tutto l’occorrente. Ebbene sì, il cestino in vimini, che insieme al plaid a quadri è l’oggetto che maggiormente evoca il momento del picnic. Lo trovate di diverse forme e misure ( sono uno più bello dell’altro), dona quel tocco romantico alla vostra scampagnata ed è decisamente bello e comodo da usare. Se non ne avete uno e non volete fare l’acquisto, potete sempre valutare di usare una cassetta di legno della frutta, o una scatola di cartone in buono stato, adattandole per l’occasione (per esempio rivestendole con uno strofinaccio in fantasia). Anche le borse di paglia si prestano molto bene al contesto.

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Per quanto riguarda le STOVIGLIE, mi raccomando, no all’usa e getta! Avete capito: NO! Ci si può benissimo organizzare con le stoviglie di casa, ogni partecipante al picnic si porta le sue e il gioco è fatto. Ricordatevi che una soluzione ecologica e leggera è il bambù. In commercio si trovano anche i cestini già corredati con piatti, posate e bicchieri in coordinato, molto carini, e riposti in comparti che ne evitano la rottura. 

Per i contenitori sarebbe bene prediligere il vetro, ma so che risulta pesante, quindi se avete dei contenitori in plastica usate quelli, l’importante è che non siano usa e getta.

Se avete spazio, portatevi dietro anche un tagliere, perché sarà una superficie dura e stabile su cui appoggiare il cibo e dove poter tagliare il pane e qualche fetta del vostro salume o formaggio preferito.

La TOVAGLIA e i TOVAGLIOLI sceglieteli in stoffa, sia per rispettare l’ambiente sia perché sono molto più confortevoli ( e non volano via alla prima folata di vento). 

Oltre alla tovaglia ricordatevi di portare con voi una coperta o un PLAID da stendere sul prato, così potrete sedervici sopra e stare più comodi. Per far sì che l’umidità del terreno non vi dia noia, munitevi anche di una cerata da metterci sotto (o scegliete un plaid con un lato già plastificato, più resistente e anche più facile da pulire una volta tornati a casa).

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Vi chiedete quale tipo di PIETANZA preparare? La parola d’ordine è praticità, perché il picnic è fatto per rilassarsi e approfittare del tempo da passare all’aperto. Lasciate quindi a casa i piatti complessi da preparare e impegnativi da trasportare, ma non rinunciate comunque a gustare qualcosa di sfizioso. L’ideale sono i piatti preparati in anticipo e possibilmente consumabili con le mani. Le torte salate con ripieno di verdure sono una soluzione ottimale, perché comode da servire e da mangiare, buone anche fredde. Anche l’insalata di riso è un classico in queste occasioni, e risulta versatile da reinterpretare anche con ingredienti diversi come il farro, la quinoa e l’orzo. Le salse è meglio evitarle, come anche le creme e i cibi appiccicosi, perché sono poco gestibili e francamente non indispensabili. Meglio prediligere cibi che si possano consumare senza posate, come sandwich e focacce, e da accompagnare a salumi e formaggi (ecco qui che entra in gioco il tagliere). Anche le verdure crude sono una buona idea, da sgranocchiare chiacchierando, come le carote, il sedano e i finocchi, da servire tagliati a bastoncini. Il dolce classico in queste occasioni è la crostata (o le mini crostatine e muffins), mentre la frutta trova la sua essenza in una macedonia golosa (preferibilmente già divisa in monoporzioni) o semplicemente scegliendo quella fresca di stagione.

Per quel che riguarda l’ ORGANIZZAZIONE DELLE PIETANZE, ricordatevi per comodità di riporre in fondo al cestino quelle che consumerete per ultime, senza ovviamente schiacciarle con le bevande o i contenitori pesanti che sistemerete invece ai lati o in un cesto a parte. Se fa particolarmente caldo, munitevi di una borsa termica per tenere in fresco le bevande con le mattonelle di ghiaccio sintetico.

Nel nostro kit da picnic dobbiamo ancora inserire alcuni ACCESSORI indispensabili che ci aiuteranno nella buona riuscita della giornata, e cioè una buona protezione solare, uno spray antizanzare, alcuni giochi per intrattenere grandi e piccini (la classica palla, la corda, il freesbee, ma anche un buon libro), un coltellino svizzero (chissà perché ma serve sempre), delle salviette umidificate, e non per ultimi un cappellino e un ombrellino, per ripararvi dal sole, ma utili anche in caso di pioggia improvvisa.

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PER FINIRE: il prato su cui abbiamo passato ore liete dovrà essere lasciato pulito, quindi (mi raccomando) portiamoci dietro sempre i sacchetti per raccogliere i rifiuti, favorendo preferibilmente la raccolta differenziata. 

A questo punto, se guardate fuori dalla finestra e vedete che è una bella giornata, chiamate gli amici e organizzate subito un picnic! Non ve ne pentirete!

- Monica