5 riflessioni e 1 dritta sulla serie tv di Marie Kondo

 

Lunedì scorso abbiamo guardato insieme la prima puntata della serie TV di Marie Kondo “Facciamo ordine” basata sul suo libro “Il magico potere del riordino”.

Ho pensato di riunire qui i punti più importanti di cui abbiamo parlato per riassumere un po’ il discorso.

  1. Ricordiamoci di ringraziare: Marie Kondo all’inizio del percorso ringrazia la casa, per noi potrebbe essere un gesto strano, sembra quasi stia pregando, ma è davvero commovente, se ci pensiamo. Spesso diamo per scontate molte cose nella nostra vita, fra cui la casa che abitiamo, ricordarci di quanto sia prezioso avere una casa di cui prenderci cura, forse potrebbe ricordarci di quanto siamo importante donarle amore.

    Una ragazza durante la live ha commentato: “La nostra casa siamo noi e noi siamo la nostra casa, più amore ci metti più amore ti dà”

  2. Partiamo dalla gioia: quando facciamo decluttering, proprio per il significato del termine (togliere il superfluo) e spesso anche per il concetto che ci muove partiamo con il punto di vista sbagliato: cosa eliminare da casa nostra, ma una cosa importante del messaggio di Marie Kondo, per me è stata proprio LA GIOIA. Imparare a tenere solo ciò che ci dona gioia per me è stato un concetto rivoluzionario!

  3. Dare l’esempio ai bambini: è molto importante essere di esempio per i nostri figli nel riordinare casa, nel collaborare in casa sia nel riordino che nelle pulizie perché i nostri figli ci guardano molto, anche quando non ce lo aspettiamo e ci prendono a modello. Sole ama piegare la biancheria perché è come un gioco che facciamo sempre insieme e sta diventando sempre più brava!

  4. È scientificamente provato avere dei bambini in casa porta sicuramente più confusione in casa. Questa era anche la difficoltà che riscontrava la famiglia protagonista della puntata. Certo anche a me avere una bimba per casa ha grandemente cambiato i ritmi, ma avere meno cose e cercare di vivere con meno (ultimamente sto cercando di cambiarla meno, solo l’indispensabile e di riutilizzare i vestiti mezzi usati ma ancora puliti per non diventare matta con le lavatrici, ad esempio!) Perché l’equazione è semplice meno vestiti = meno lavatrici da fare = meno lavoro per starci dietro!

  5. Infine mi ha sconvolto la grande quantità di cose buttate via. Non era ben chiaro nella serie se si trattasse di riciclo o di buttare via cose, sicuramente fin dai primi video in cui io ho iniziato a parlare di decluttering ho anche tenuto a comunicare l’importanza del riutilizzo, del donare a chi magari avesse necessità di queste cose che noi no usiamo più, ma sicuramente di NON BUTTARE, altrimenti si finisce nello spreco!

La dritta, secondo me utile in periodo di decluttering è una scatola dedicata all’indecisione, ovvero una scatola da tenere in ingresso con le cose che non siamo sicuri di dar via, una piccola scatola, mi raccomando NON UN ARMADIO!, con poche cose. Queste cose potrebbero tornare utili a degli amici che ci vengono a trovare, o potrebbero tornarci in mente nel periodo “di vita” di questa scatola e magari tornare effettivamente utili, ma SE queste cose in un mese che sono lì non sono servite a nessuno vuol dire che è ora di darle definitivamente via. Unica raccomandazione… che questa scatola sia a scadenza!!! NON più di un mese!